I CADETTI BIANCO VERDI CAMPIONI TOSCANI 2023

Gran bel successo dei nostri cadetti nel Campionato Toscano di Società che si è disputato nell’ultimo weeck end  a Lucca. Del resto è stata la certificazione di una stagione eccezionale di un gruppo maschile ben condotto dai nostri bravi tecnici e che non ha perso elementi durante tutto l’anno. Dodici le squadre classificate e con i loro 749 punti hanno tenuto sempre lontani la Virtus Lucca, che aveva il non piccolo vantaggio di gareggiare in casa, e l’Atletica Grosseto Banca Tema. Ben tredici i podi con cinque vittorie, cinque secondi posti e tre terzi ed altre innumerevoli presenze tra i primi sei classificati.

Esaminando i risultati partendo dalla velocità si apprezza subito la bella prestazione di Edoardo Borchi, una delle rivelazioni della stagione e che in un arrivo serratissimo dei m. 80 veniva preceduto di 1 centesimo dal lucchese  Senal Kevinda Kankanige e a sua volta precedeva di un centesimo il grossetano Gabriele D’Amico. Nella stessa gara era 21° Tommaso Magherini in 10.56 (P.P. prec. 10.67) e 31° Matteo Mazzia in 11.10 (pers. Prec. 11.18). Rimanendo nella velocità si apprezza la bella vittoria di Davide Carlo Raffo sui 150 un ragazzo che sta mettendo le penne maestre con uno sviluppo fisico e tecnico non indifferente. Vincerà in 17.57 (personale precedente 17.74) e con lui correranno Vittorio Maria Pizza 10° in 18.42 e una buona esperienza essendo del 2009 come Giulio Del Moro 29° in 20.44. Chiudeva il ciclo delle gare veloci i m. 300 dove ci sarà il secondo successo di Davide Carlo Raffo in un interessante 36.89 ancora record personale che cancella il suo precedente 37.36 corso poco tempo fa a Cecina. Con lui c’era ancora Vittorio Maria Pizza che sarà decimo in 40.18 e subito dopo , 11° Luca Bernini in 40.20 che polverizza il suo personale di 41.22 corso sempre a Lucca ma in primavera.

Due le gare con ostacoli: nella prima giornata si correvano i 300 ostacoli e qui Davide Carlo Raffo vinceva la terza medaglia, questa volta di bronzo, in 41.59 ma polverizzando il suo personale di 43.15 corso diversi mesi fa. Gli farà compagnia correndo per la prima volta la distanza e arrivando 14° in 47.56 Tommaso Magherini e come 18° Leandro Malloggi in 49.20 che rosicchia un paio di centesimi a quanto era riuscito in primavera. La gara più corta, i 100 ostacoli, si disputava nella seconda giornata e anche qui ci sarà l’ottima seconda piazza di Nicola Tiradritti in 14.19, leggermente più piano di quanto era stato capace di fare a Grosseto e poi il 14° posto di Leandro Malloggi all’esordio in 17.29 e con un anno ancora per progredire nella categoria.

Passando al mezzofondo si parte con i 1200 siepi ed una buonissima prestazione di Matteo Samaritani con il secondo posto in 3.30.47 (primato personale) ma delusissimo per aver fallito per soli 47 centesimi il minimo per partecipare ai prossimi campionati italiani. Tre invece gli atleti che hanno preso parte ai 2000: Andrea Manfredi, anche lui secondo in 6.09.08 in una gara solitaria con l’atleta di casa Alessandro Santangelo e tutti gli altri troppo indietro. Hanno fatto una buona esperienza Daniele Santucci, sesto in 6.19.78 (personale precedente 6.23.68) e Zeno Renieri quindicesimo in 6.50.13 pagando, e non poco, la mancanza di preparazione estiva. Nella seconda giornata c’erano anche i 1000 con Matteo Samaritani medaglia di bronzo con 2.42.60 nuovo primato personale (prec. 2.45.66), undicesimo Daniele Santucci  2.52.55 nuovo primato (prec. 2.56.28) e diciannovesimo Andrea Baiocchi con 2.57.94 anche per lui primato (prec. 2.58.20).

Passando ai salti ci sono le classiche specialità a partire dal lungo. E’ una specialità ben gestita e che fa avvicinare tantissimi (anche troppi a volte) che diventeranno protagonisti anche in campo extra regionale. Tre atleti in pedana e per la gioia loro e di mister Mazzantini, occuperanno ben tre dei primi quattro posti. Vincerà e visti i risultati ottenuti fino ad ora c’erano pochi dubbi, Edoardo Borchi con m. 6.65. Edoardo è un cadetto che segue le tracce del padre Leonardo e promette di fare una bella carriera. Sul secondo gradino del podio salirà Luca Bernini con m. 5.93 e un progresso importante di 9 centimetri rispetto alle sue gare primaverili. Sarà quarto il riccioluto Matteo Sormani con m. 5.68, lui che i sei metri li aveva toccati in quel di Grosseto. Lontanissima, come spesso succede nei campi di atletica la gara di salto con l’asta. E’ passata inosservata ma è buona la prestazione di Nicola Tiradritti, quinto con m. 2.60 che diventerà il suo nuovo personal best aggiungendo 10 cm. a quanto riuscito a Cecina in maggio. La terza gara, il salto triplo, rivedrà in pedana Edoardo Borchi e sarà una nuova vittoria con m. 12,92 con un progresso di 7 cm. ma bisogna anche tener presente che c’era un vento contrario non da poco (1.7m/s). Nella stessa gara sarà decimo Matteo Sormani con m. 11.29 che certifica anche il suo momento di forma non eccezionale e 15esimo Mattia Mazzeo in un esordio nella specialità non fortunato per il sensibile vento contrario che frena la sua gara terminata con m. 10.44.

A Lucca, come del resto a Livorno, due specialità dei lanci sono solo per pochi intimi perché disputate in un campo esterno dietro gli spogliatoi. Si inizia, comunque, con il getto del peso. Due i bianco verdi in pedana ed uno, Nico Frati, salirà come sesto sul podio. Nico getterà la palla di ferro da 4 kg. a m. 10.58 con ben 60 centimetri di miglioramento e gli farà compagnia Kledor Qato, il ragazzo nato a Livorno ma che ha mantenuto la cittadinanza albanese dei genitori, e che nell’occasione sarà 17esimo con m. 7.66 con 57 cm. di miglioramento. A cose fatte abbiamo gioito anche con Nico che si è imposto nel lancio del martello da 4 kg. con il suo ultimo lancio a m. 56.88 con un miglioramento eccezionale di quasi 4 metri. Kledor Qato questa volta,al contrario dell’ultima esibizione a Firenze, riesce a mandare il martello nel giusto settore e con m. 28,42, due metri e 42 centimetri più del suo precedente personale. Nico Frati, pur con le forze al lumicino si schiera anche nel disco e riuscirà a giungere quarto con 26,05 che sarà però ben lontano dai suoi migliori lanci. Si finisce la giornata dei lanci con il giavellotto. In pedana memore della bella prestazione su quella pedana di aprile Nicola Tiradritti che sarà medaglia d’argento con m. 38,59 pochi centimetri sotto il suo personale. Gli faceva compagnia Giulio Del Moro alla ricerca di altre specialità e che, all’esordio, sarà quindicesimo con 21.96.

Penultima gara del programma la marcia che per la categoria è sui 5 km. Non è il miglior momento di Giacomo Traina che fa, forse, la peggior gara della stagione. Sarà, comunque, quarto in 27.41.66 portando punti importanti in una specialità non frequentatissima.

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