Federico Meini, trentacinquenne mezzofondista da una vita seguito tecnicamente da Saverio Marconi ha fatto il suo esordio in una maratona e per festeggiare l’evento ha scelto quella di New York. Non la più antica, non la più veloce, ma sicuramente la più partecipata da atleti di tutto il mondo con la necessità da parte degli organizzatori di limitare i partenti a cinquantamila. L’atleta bianco verde si è fatto prendere dall’entusiasmo, e anche dall’inesperienza sull’impostazione della non facile gara, ed è partito un po’ troppo forte con un passaggio alla mezza in un 1h e 16’ e poi ha un po’ pagato lo sforzo nella seconda parte, abbastanza impegnativa, finendo al 84° posto con 2h39’36” ma quinto della folta partecipazione degli atleti italiani. Federico, fratello minore di Francesco, al contrario del fratello che si era subito dedicato alle gare di lunga lena, è partito da mezzofondista veloce raccogliendo un 1’58”75 negli 800 e 4’00”30 nei 1500 per poi passare gradatamente ai 5000 (15’20”46) e solo dopo i trent’anni ha provato i 10000. Quest’anno, primo della sua carriera di master, si è maggiormente dedicato alla strada stabilendo sulla mezza maratona di Forte dei Marmi il suo miglior tempo di 1h13’ 49”. Atleta tutt’altro che logoro potrà ancora dare molto sulle lunghe distanze e nel cross.